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Via Aosta 8 - Ex-Tobler

Ubicazione: Via Aosta 8 - Torino

Committente: DE-GA S.P.A.

Dimensioni: S.L.P. mq 7000

Data di realizzazione: 30/04/2008

Il complesso di via Aosta consta di due maniche, una di più recente costruzione, per la quale il progetto prevede la demolizione e la riedificazione ex-novo, e una invece costituita da due ali storiche, che, insieme alle facciate esterne, baffate secondo le disposizioni del piano regolatore, sono interessate solo da un intervento di ristrutturazione composita. Si può asserire pertanto che quella adottata in via Aosta sia un'architettura incentrata sulle parti nascoste dell'edificio, in particolare sulle pelli delle facciate interne e cortile da esse incorniciato. Nonostante queste premesse, il progetto definitivo è riuscito a integrare armonicamente la diversa morfologia delle due maniche, grazie a una intelligente strategia di rimandi cromatici tra una facciata e l'altra: i bowindow aggettanti che sporgono dalla manica storica riproporranno così i medesimi accostamenti di colori presenti sulle facciate di nuova costruzione, caratterizzate da ampie vetrate incorniciate da linee cromate che delimitano e identificano i perimetri delle diverse unità abitative. Il concetto di vivibilità costituisce il tema portante di tutto l'intervento: il progetto infatti propone una reinterpretazione dell'abitare, attraverso un uso flessibile degli spazi degli alloggi, secondo nuove e stranianti logiche e in un gioco di incastri che non è funzionale a se stesso, ma permette di occupare al meglio tutto il volume disponibile. Anche l'interno cortile, trasformato a giardino, è stato studiato in modo da permetterne la vivibilità, anzitutto attraverso le numerose sedute poste al suo interno, ma anche grazie alla distribuzione degli spazi che lo ha interessato. Ne risulta un giardino piacevole non solo da guardare, ma anche da godere, fulcro di nuove relazioni e occasione di incontro tra i residenti. Allo stesso modo il garage seminterrato sfugge allo stereotipo di luogo buio e desolato, grazie all'inserimento al centro di esso e in corrispondenza di una cavità scavata nell'interno cortile, di una pianta di bambù, che sviluppandosi verticalmente, raggiunge con le sue fronde il livello della superficie. Non da ultimo, l'intervento in via Aosta si caratterizza anche per un insieme di scelte impiantistiche e progettuali perfettamente in linea con l'impostazione ecologista che distingue l'architettura contemporanea, negli ultimi anni sempre più attenta a trovare soluzioni adatte a incrementare il risparmio energetico.