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Via Frejus

Ubicazione: Via Frejus, 21

Committente: Pirelli-Re

Dimensioni: mq. 18.360

Compreso tra le vie Frejus, Cesana, Moretta e Revello, nel quartiere Cenisia di Torino, l’ampio manufatto ex sede della Società Automobili Diatto, rappresenta un tipico esempio di edilizia industriale degli inizi del Novecento.
La riqualificazione urbanistica prevista muove dal tentativo di mantenere la memoria storica degli edifici e in generale del contesto in cui essi sono inseriti, enfatizzandone e valorizzandone qualità latenti e nascoste, senza tuttavia ridursi a un anacronistico ritorno al passato, ma anzi con l'esplicita intenzione di restituire l'area in oggetto, potenziata e riformulata, alla comunità cui appartiene. Sulla base di questi presupposti, tutto il progetto è dominato da una concezione permeabile dell'architettura, che ne identifica l'abitabilità con la sua stessa accessibilità, e il cui risultato consiste nella creazione di un percorso cittadino che si snoda tra edifici residenziali, attività di carattere pubblico e presenze commerciali. In particolare, a nord, su via Frejus, il mantenimento dei fabbricati esistenti ha permesso di destinare questa porzione dell'area a edifici pubblici (in primis la casa comunale) e attività commerciali, disposte in successione lungo una galleria protetta da una copertura vetrata, tutta giocata sui motivi degli "schedtz", tipici dell'architettura industriale. Gli edifici di carattere residenziale invece trovano sistemazione all'interno dell'area delimitata da via Frejus e la loro disposizione riprende volutamente quella delle vie esistenti, con le quali i volumi intrattengono un rapporto di referenzialità, grazie alla quale si produce un vero e proprio effetto di tessitura urbana. A ciò contribuisce soprattutto la piazza che si viene a creare a sud dell'area, il cui carattere pubblico è immediatamente reso esplicito dal mantenimento al suo interno del serbatoio d'acqua e del relativo edificio preesistente, che potrà essere destinato ad attività pubbliche, quale può essere una biblioteca. Al carattere contemporaneo dell'intervento, percepibile tanto nella forma quanto nella sua funzionalità, aderiscono anche le soluzioni adottate per soddisfare i bisogni energetici del complesso, che prevedono l'installazione su tutti i tetti dei volumi residenziali di pannelli fotovoltaici e solari, resa possibile dalla loro stessa esposizione a sud.