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Sidim

Ubicazione: Via Umbria - San Mauro Torinese

Committente: Sidim Immobili s.r.l.

Dimensioni: 5.760 mq.

Data di realizzazione: 07/01/2011

È un pregiudizio condiviso che l’architettura industriale debba limitarsi a soddisfare le esigenze di produttività di un’azienda, senza curarsi della natura estetica dell’edificio che la ospita e delle persone che al suo interno trascorrono buona parte della loro giornata lavorativa. Nel disegno di una ristrutturazione del capannone industriale della Sidin, lo Studio Cucchiarati è invece partito da una concezione più “umana” di questo tipo di architettura e dalla constatazione che la stessa cura degli spazi e degli ambienti che interessano i lavoratori di una determinata azienda significa attenzione nei loro confronti e si traduce immancabilmente in un incremento della loro produttività.
Il progetto prevede il rifacimento di un capannone industriale preesistente che dal 1995 ospita i locali tecnici e amministrativi della Sidin, una delle principali aziende operanti nel settore della distribuzione di prodotti Networking, Wireless e Security.
La richiesta della committenza di conservare gli uffici situati in un blocco prefabbricato ha determinato buona parte delle soluzioni progettuali, a partire da quella di erigere un muro REI che dividesse i locali amministrativi dall’area riservata al magazzino. Oltre alla suddetta integrazione dei nuovi uffici a quelli posti nel corpo preesistente, l’intervento ha riguardato la realizzazione di due corpi bagno dotati di spogliatoio, di un deposito attrezzi di cui la struttura era carente e di alcuni ambienti destinati a ospitare diverse funzioni (la sala riunioni, la sala server, il refettorio, la sala corsi, l’archivio). La risistemazione delle scale di accesso al primo piano e l’ampliamento di alcune finestre al piano terra hanno permesso inoltre di valorizzare le parti interne dell’edificio, trasformando quello che era un’area di lavoro triste e trascurata in un luogo piacevole da attraversare e da fruire. A ciò ha indubbiamente contribuito anche l’allestimento di una nuova e accogliente hall di ingresso, resa luminosa grazie alla sostituzione di una muro in cemento con una parete completamente vetrata e contrassegnata all’esterno da un rivestimento rosso che la individua palesemente. Da fuori l’edificio, che prima si presentava come un tipico capannone industriale di dubbio gusto, assume un aspetto inedito ed elegante, grazie a una facciata ventilata in polinglass, realizzata dalla Tecnoimac con un sistema di lightwall, consistente in una composizione a lastre standard di lunghezza variabile, che vengono ancorate alla facciata preesistente tramite dei montanti in alluminio. L’utilizzo di due toni di grigio differenti, che si alternano con un profilo grecato lungo tutto il corpo dell’edificio, crea una texture ludica che movimenta e scandisce l’intera facciata. La medesima composizione geometrica viene ripresa lungo il camminamento antistante il fabbricato, reso gradevole e fruibile dall’introduzione di alcune sedute in rosso che invitano i lavoratori dello stabilimento a una pausa rilassante, resa ancora più piacevole dall’inserimento di un tappeto verde su tutta la superficie prospiciente l’edificio.
Particolare attenzione infine è stata riservata all’illuminazione notturna sia della facciata che del giardino antistante, al fine di rendere immediatamente visibile e individuabile il volume anche nelle ore più buie.